SINDACO DI ANCONA E PRESIDENTE DELL’AUTORITÀ PORTUALE ALL’INCONTRO TRA IL NEOGOVERNATORE CERISCIOLI E I PARLAMENTARI MARCHIGIANI

COMUNICATO STAMPA  CONGIUNTO

 

Il sindaco Valeria Mancinelli con l’assessore al porto Ida Simonella, il presidente dell’Autorità Portuale, Rodolfo Giampieri con il Segretario Tito Vespasiani, hanno oggi partecipato all’incontro tra i parlamentari marchigiani e il presidente della Giunta Regionale, Luca Ceriscioli.

L’occasione è stata quella di ribadire una posizione congiunta a favore dell’autonomia dell’Autorità Portuale di Ancona.

 

“Non si tratta di difendere un campanile – sostiene Giampieri – ma l’accorpamento tra Ancona e Ravenna non appare affatto funzionale a perseguire la stessa strategia del piano. Si tratta di porti con funzioni e segmenti di traffico poco integrabili, il primo più concentrato sul traffico traghettistico, il secondo sul segmento rinfusoliero. Inoltre nella politica europea sono entrambi porti del core network, funzionali all’integrazione tra persone e economie europee e tutti hanno vista riconosciuta per questa ragione una loro autonomia”.

 

“L’altro tema è l’effetto che l’operazione produrrebbe sullo sviluppo del porto e dell’intera città. – sostiene il sindaco, Valeria Mancinelli -. Perdere l’autonomia del porto significa mettere a rischio gli investimenti, quelli in corso e quelli programmati, significa perdere capacità di attrazione agli occhi di investitori ed armatori. Non può un territorio già profondamente messo alla prova dalla crisi economica dei settori tradizionali, rinunciare ad un asset competitivo come il porto, che costituisce il principale punto di riferimento per il sistema logistico delle Marche ed è un nodo geopolitico (oltre che economico) fondamentale della costituenda Macroregione”

 

E’ stato dunque chiesto ai parlamentari, che hanno condiviso ampiamente, di sostenere, nell’iter che il piano segue, questa posizione, ritenendo necessario appoggiarla nelle sedi competenti.