Questa sera al Ridotto delle Muse cerimonia di apertura e presentazione del progetto “MIGRANTI, LA SFIDA DELL’INCONTRO” con le Autorità

In programma una grande mostra fotografica nella chiesa di Santa Maria della Piazza e il fitto calendario di incontri fino al 14 maggio.

 

Con la presentazione alla cittadinanza questa sera alle ore 21,15 al Ridotto del Teatro delle Muse, da parte del Prefetto Antonio D’Acunto, del presidente del Consiglio regionale delle Marche, Antonio Mastrovincenzo e di S.E. Cardinale Edoardo Menichelli e, ancora, dell’assessore alle Politiche sociali Emma Capogrossi, del curatore della mostra Giorgio Paolucci e del responsabile della Caritas diocesana, Simone Breccia, prende il via ad Ancona il progetto “Migranti, la sfida dell’incontro”, una grande mostra fotografica nella chiesa di Santa Maria della Piazza e un fitto calendario di incontri fino al 14 maggio, a cura del Centro culturale Miguel Manara e con la co-organizzazione del Comune di Ancona, “Ancona città d’Asilo”.   Al progetto collaborano varie istituzioni e associazioni:

il Consiglio regionale delle Marche, SPRAR- Ministero dell’Interno- Anolf- Famiglie per l’Accoglienza, Arcidiocesi Ancona-Osimo e CSV Marche

 

l tema dei migranti è oggi sempre più di attualità, fino ad assumere il carattere dell’emergenza. Ancona -per la sua collocazione geografica, per la presenza del porto e per sua vocazione sociopolitica- è da sempre una città aperta all’accoglienza e le Amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo hanno aderito a circuiti e progetti in questa direzione, dando la propria, piena, disponibilità a fare la sua parte.    Dal 2008 il Comune aderisce alla rete SPRAR (Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) con il progetto “Ancona città d’Asilo” che prevede azioni condivise sul territorio con lo scopo di rafforzare e adeguare la rete dei servizi a favore di tutti i cittadini, autoctoni o migranti.  Per queste ragioni l’Amministrazione ha accolto con slancio la proposta del Centro culturale Miguel Manara di co-organizzare dal 2 al 14 maggio una ampia mostra dal titolo “Migranti la sfida dell’incontro”, allestita presso la chiesa di Santa Maria della Piazza, cui collegare una nutrita serie di eventi pomeridiani e serali, con la partecipazione di numerosi e diversi interlocutori, con lo scopo- pienamente condiviso- di promuovere azioni di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza.

 

La mostra documenta storie, dati, immagini; propone video con interviste ai protagonisti, per affrontare in una prospettiva nuova un fenomeno che sta cambiando la vita di milioni di persone, offrendo a tutti la possibilità di guardare con apertura e consapevolezza a fatti, persone, eventi, cause che oggi vivono con noi e di cui non possiamo più disinteressarci.

I migranti sono infatti oggi una presenza con cui la realtà costringe a confrontarsi e che richiede una nuova cultura, una cultura delle relazioni, dell’ascolto, dell’incontro che spalanca al diverso, della conoscenza che apre all’accoglienza.

La mostra con gli eventi correlati co-organizzati insieme al Centro Manara– spiega l’assessore alle Politiche sociali e al Welfare, Emma Capogrossivuole affrontare l’argomento entrando nel vivo delle questioni e delle ragioni profonde alla base del fenomeno delle migrazioni.   L’insieme di iniziative articolate su più giorni e in più luoghi e orari, offrirà alla cittadinanza l’occasione di conoscere in modo più approfondito una questione di così ampia portata,   di avvicinarsi – attraverso storie e testimonianze dirette-   ai vissuti, ai percorsi, alle speranze di persone disposte a lasciare il loro paese, la loro famiglia, disposte a rischiare tutto alla ricerca di una speranza di vita”.

 

La cerimonia di apertura   si terrà, come anticipato, stasera alle ore 21:15 presso il Ridotto delle Muse.

 

Venerdì 5 maggio alle ore 21:15 presso la Loggia dei Mercanti in programma l’incontro dibattito dal titolo “L’ altro è un bene” , condotto dal professor Carmine di Martino, professore di Filosofia Teoretica dell’Università di Milano.   Verranno presentate varie testimonianze di accoglienza e integrazione nel progetto SPRAR Ancona gestito dalla cooperativa Anolf e nel progetto Caritas diocesana.

Dal 6 al 13 maggio in programma una fitta rete di incontri- dibattiti alle ore 18,30 a latere della mostra, a Santa Maria della piazza: quasi ogni giorno alle 18.30 lo spazio mostra diviene occasione per un confronto dal vivo con esperienze di accoglienza e di integrazione e con chi sa portare dati e informazioni che meglio fanno capire di che si tratta. In particolare sabato 6 maggio alle 18,30 la giornalista Asmae Dachan sulla Siria, martedì 9 alle 18,30 la dirigente della Prefettura Simona Calcagnini illustrerà i dati dell’accoglienza di Ancona, venerdì 12 alle 18,30 l’appuntamento sulla integrazione della comunità albanese con Claudio Omiccioli, segretario regionale del sindacato Sicet Cisl. A concludere, domenica 14 maggio alle 17,30 la proiezione al cinema Dorico del celebre docufilm Fuocoammare del regista Gianfranco Rosi (2016).

 

Per tutto il periodo di allestimento della mostra ( presso la Chiesa Santa Maria della Piazza -grazie alla possibilità di effettuare visite guidate– sarà possibile effettuare un percorso di immedesimazione fatto di foto, storie, dati statistici, interviste e testimonianze. All’iniziativa sono state invitate- con una lettera del Comune- le scuole di Ancona nella convinzione che la presenza nei luoghi e agli eventi della mostra sia un’ottima opportunità educativa e di crescita rivolta agli studenti e ai docenti. Il servizio scuolabus del Comune di Ancona metterà a disposizione delle scuole primarie e secondarie di primo grado, dei trasporti aggiuntivi a quelli già a disposizioni delle classi durante l’anno scolastico.  Le corse aggiuntive da e per la mostra “migranti, la sfida dell’incontro” saranno gratuite e saranno effettuate con 2 pullmini il 2 maggio  e con 3 pullmini il 6 maggio Le prenotazioni saranno accettate fino ad esaurimento posti.