LARGO BELVEDERE, IN CORSO LA RIQUALIFICAZIONE OPERE DI URBANIZZAZIONE

Da anni, molti residenti della zona, chiedevano all’Amministrazione Comunale la possibilità di una sistemazione e un miglioramento di Largo Belvedere, a causa di un pericoloso deterioramento del marciapiede lato valle e della relativa sede stradale per l’enorme sviluppo dell’apparato radicale di alcuni alberi.

A tale scopo l’intervento di riqualificazione delle opere di urbanizzazione di Largo Belvedere, approvato dalla Giunta Comunale nel novembre scorso e finanziato per €. 100.000,000, comprende, per la sicurezza della circolazione veicolare e pedonale, anche la eliminazione di una serie di pini ad alto fusto in precarie condizioni di stabilità.

Gli alberi in questione hanno provocato il dissesto e il danneggiamento di tutto il marciapiede lato valle di parte di quello a monte e di buona parte della sede stradale. Il muro di sostegno storico in mattoni su cui gravano presenta già alcune importanti fessurazioni.

Per questo motivo – spiega l’assessore alle Manutenzioni Stefano Foresi, – dopo una serie di incontri con i cittadini ed a seguito di un percorso condiviso, abbiamo predisposto l’intervento ed ora stiamo portando avanti i lavori che si concluderanno verso la metà di agosto. L’intervento mette in sicurezza non solo la sede stradale ma anche il marciapiede rendendo più agevola e sicura la circolazione dei pedoni”.

Ai sensi della L.R. n.6 del 2005 (Legge Regionale Forestale), con autorizzazioni n.72 del 22.10.2018 e n.32 del 18.06.2019, è stato autorizzato l’abbattimento delle 10 piante di pinus pinea in quanto le stesse stanno provocando ingenti danni alle infrastrutture stradali (strada e marciapiede) con il loro apparato radicale; alcune di esse presentano delle problematiche strutturali che ne minano la resistenza meccanica alle sollecitazioni esterne ed inoltre il muro di sostegno in muratura di mattoni che divide via Oddo di Biagio da via Largo Belvedere a monte del quale sono radicati la maggior parte di questi presenta numerose lesioni.

Chiaramente, nel progetto, è già previsto di reimpiantare n. 8 Pyrus calleriana cir. Fusto 20/25 cm. radicati in vaso ad una distanza di circa 6 ml l’uno dall’altro dotati di un apparato radicale idoneo e sostenuti da pali tutori. Per migliorare l’attecchimento a fine lavori verrà previsto un servizio estivo di irrigazione.

Questi i principali interventi previsti:

  1. Rimozione di cordoli stradali in pietra;

  2. Scelta, cernita, pulizia e accatastamento cordoli in pietra per il possibile riutilizzo;

  3. Demolizione di tratti di marciapiede;

  4. Rimozione alberature e ceppaie;

  5. Ripiantumazione nuove alberature con radice idonea;

  6. Rifacimento tratti di marciapiedi;

  7. Bonifiche stradali , asfaltature e segnaletica stradale orizzontale e verticale;

  8. Rifacimento di balaustra in pali di castagno e rete anticaduta;

  9. Sistemazione in quota di pozzetti stradali;

  10. Rimozione e posa in opera paletti dissuasori della sosta.