BILANCIO 2016: ATTENZIONE PER L’EQUITA’ SOCIALE E AGEVOLAZIONI PER LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE PER FAVORIRE LA RIPRESA

IL COMUNE RIPRENDE AD ASSUMERE.

 

Il Bilancio 2016 dell’Amministrazione comunale conferma nei macro dati quello dello scorso anno, tuttavia, scendendo nei dettagli delle manovre ci sono aspetti di novità importanti: maggiore equità nei servizi alle famiglie e più attenzione per le attività produttive, sostenute con degli sgravi per supportarle nel percorso verso la ripresa economica.

Inoltre, quest’anno l’Amministrazione dorica riuscirà a tornare ad assumere per coprire il turn over dei dipendenti e continua l’impegno per gli investimenti nella Città.

 

Attenzione all’equità sociale e alle fasce deboli della popolazione.

Riconfermate le agevolazioni TARI per le famiglie con reddito ISEE inferiore a 25.000 euro. La novità importante di quest’anno è l’introduzione della tariffa puntuale (o personalizzata) in base all’ISEE, applicata ai principali servizi a domanda (come nidi, mense, scuolabus, SAD – assistenza domiciliare). Per i principali due servizi (nidi e mense) tale introduzione ha un forte valore redistributivo; tutte le famiglie con ISEE inferiore a 20.000 euro vedranno ridursi la tariffa pagata mensilmente. Le riduzioni ulteriori sono previste in base al numero dei figli: del 30 per cento per il secondo figlio, del 70% per il terzo e successivi. Per i redditi ISEE al di sotto dei 5.000 euro le famiglie potranno inoltre, richiedere l’esonero totale ai Servizi Sociali che valuteranno l’insieme dei requisiti richiesti.

Manovra qualificante è quella prevista per il Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD) che vede l’introduzione di un numero di prestazioni gratuite per redditi bassi (portato a 7500 euro di ISEE) e una riduzione generalizzata della tariffa pagata da tutti gli utenti. L’obiettivo è quello di favorire la domiciliarità rendendo i costi dei servizi qualificati, offerti dal Comune per l’assistenza domiciliare, comparabili con quelli di servizi analoghi forniti anche dai privati.

 

L’Amministrazione prosegue il suo impegno verso la ripresa economica della città e la asseconda attraverso la manovra fiscale, mettendo in campo una serie di progetti e di tavoli di lavoro con le categorie produttive e prevedendo 950 mila euro nei capitoli delle attività produttive (commercio e turismo in particolare). A tali somme si aggiungono quelle spese per la promozione e il rilancio della città che hanno un impatto indiretto ma importante e significativo per la ripresa dell’economia cittadina: in particolare il rilancio di Pinacoteca, Museo della Città e il Progetto sulla Mole, che in termini di bilancio corrispondono a 230 mila euro di parte corrente a cui si aggiungono le poste previste per gli investimenti. Prevista la riduzione del peso della TARI che grava sulle utenze non domestiche per oltre 800.000 euro, con una ribasso medio di imposta dell’8% in favore delle imprese e esercizi commerciali. Si interviene con ulteriori agevolazioni e contributi per circa 150.000 euro per rilanciare le attività produttive, artigiane e commerciali.

L’amministrazione comunale torna ad assumere nel 2016 e in questo modo si garantisce il mantenimento delle professionalità necessarie: sono previste 16 assunzioni di ruolo nell’anno, a cominciare dalla Polizia Municipale. Nonostante il piano assunzioni, il costo del personale non aumenta.

L’impegno per gli investimenti e le manutenzioni continua; rilevante è la decisione di non utilizzare tutti gli oneri di urbanizzazione al finanziamento della spesa corrente ma solo il 60% del totale (nel 2015 il 75% degli oneri finanziava la spesa corrente). Questo testimonia la capacità del Comune di liberare risorse utilizzandole nella maniera più corretta e fornisce maggiori risorse alle spese per investimento.