IN TOURNE’ CON SUCCESSO AD ARCEVIA I RAGAZZI DISABILI CHE FREQUENTANO IL LABORATORIO TEATRALE “LIRICABILE” SOSTENUTI DAL COMUNE NELL’AMBITO DEL PROGETTO “MUSE PER LA CITTA”

Quando il teatro diventa occasione per esprimersi ed essere protagonisti, quando costituisce una opportunità per accedere alla cultura e all’arte senza barriere, con ampia gratificazione.   E’ accaduto a quattro ragazzi di Ancona che hanno frequentato negli anni il laboratorio teatrale Liricabile condotto dal regista Simone Guerro e attivo nell’ambito del progetto “Muse per la Città”, con il supporto dei Servizi sociali del Comune di Ancona. I giovani- Matteo Costarelli, Fabio Spadoni, Andrea Mastrogiacomo e Matteo Urbinati –  hanno recentemente partecipato ad un cantiere teatrale di 5 giorni a serra san Quirico con uno spettacolo finale ad Arcevia.   Questo progetto di teatro di comunità ha messo comunicazione territori apparentemente lontani, l’Ogliastra, territorio nel Sud della Sardegna e i Colli Esini attraverso una una divertente messa in scena di “Gli uccelli” di Aristofane, coinvolgendo professionisti dello spettacolo e persone alla loro prima esperienza teatrale.  Il vero arricchimento- come anticipato- è stato la presenza dei giovani disabili del gruppo teatrale dorico che hanno seguito il workshop fin dal primo giorno, partecipando sia al training iniziale sia all’allestimento, creando nuove trame, personaggi e azioni, nuovi costumi e riadattamenti. Sostenuti dalle famiglie che ne hanno gestito gli spostamenti, hanno accettato la sfida: fare teatro senza educatori o mediatori tra loro e la compagnia. L’esito, avvenuto al chiostro di San Francesco la sera del 12 marzo alle ore 21 ad Arcevia, ha avuto un ottimo riscontro di pubblico. “Un altro indiscutibile successo per questo progetto di teatro -sottolinea l’assessore alle Politiche Sociali ed Educative Emma Capogrossi- che realizza sempre più importanti esperienze di vita e autonomia per i suoi attori, ancora una volta più capaci di conquistare il loro posto nel mondo attraverso modalità espressive che coinvolgono, gratificano e aiutano a superare le difficoltà”