Conferenza stampa EVENTI ESTIVI: LE ATTIVITA’ CULTURALI DELL’ESTATE

Conferenza stampa Eventi estivi

UN CAMBIO DI PASSO

 

Per la cultura di Ancona, il 2015 è un anno di rinascita. Come annunciato al momento dell’insediamento, ci si è concentrati sul restauro di un sistema culturale cittadino pericolante, e poggiato quasi esclusivamente sugli eventi dell’estate.

I risultati sono arrivati: Marche Teatro è uno dei 19 teatri di interesse culturale del Paese e il Ministero ne ha premiato la politica culturale aumentando il contributo; la Polveriera del Cardeto è un centro di attività sociale e culturale, di storia e di memoria, con un programma ricco che sta riscuotendo grande successo; il Teatrino del Piano è stato inaugurato dopo anni e anni di attesa e si accinge a diventare il fulcro del teatro di comunità cittadino, partendo da un quartiere tanto problematico quanto stimolante; la Biblioteca dei ragazzi, chiusa da anni, riaprirà i battenti nell’autunno; è imminente la riapertura della Pinacoteca per la quale fervono i lavori.

 

La programmazione dell’estate anconetana si innesta in questo percorso di rinascita.

 

Anche nel caso dell’estate, infatti, la filosofia è stata quella di intervenire sulla struttura. Il nostro compito non è quello di alzare il telefono e chiamare il cantante di grido per una serata piena di oneri e di onori. Il nostro compito è far crescere la cultura e lo spettacolo cittadini sostenendo e affiancando le realtà attive sul territorio. Realtà economiche, imprenditoriali, associative che si occupano di spettacolo e cultura.

 

Ancona ha un’offerta culturale di grandissimo livello nel periodo estivo. Questo grazie, soprattutto, ad alcuni festival e rassegne storiche (Spilla, La Punta della Lingua, AnconaJazz, Acusmatiq, Sconcerti, Pensiero Plurale, Adriatico mediterraneo), neonate (Weekendoit) e nuove arrivate (Inteatro).

 

Quello che si nota immediatamente è un filo conduttore, soprattutto se aggiungiamo ai festival appena citati i due che si svolgono nella stagione autunno-inverno: Cinematica e Corto Dorico. Questi festival, infatti, affrontano il tema del contemporaneo ognuno attraverso un linguaggio diverso, tanto che, presi tutti assieme, costituiscono una grande riflessione creativa sul tempi odierni. Un tema che interessa molti degli operatori culturali cittadini anche al di fuori dei festival. Un tema, in realtà, che da secoli è centrale nella produzione culturale cittadina.

 

Alcune carenze sono state riscontrate. La più rilevante è la frammentazione dell’offerta che, per quanto di altissimo livello, perde efficacia nel momento in cui non viene proposta con spirito di squadra. I festival di Ancona si reggono sulla passione e sulla competenza assoluta dei loro organizzatori, non a caso tutti riconosciuti in campo nazionale come eccellenti, e su contributi pubblici sempre difficili da rimediare. L’ente pubblico non può accontentarsi di dire loro quanto gli darà, e di dire che questo quanto è destinato a calare inesorabilmente. Il nostro compito è fare quello che serve perché crescano di quel tanto da essere sempre più belli, e quindi sempre più sostenibili.

 

Per questo, per la prima volta quest’anno è stato emesso un bando triennale per un’agenzia di comunicazione, marketing e fundraising che si dedicherà alla Mole Vanvitelliana e ai festival che la popolano, indicando criteri di comunicazione, strategie comune, fornendo un servizio puntuale oltre che creativo, rintracciando risorse per il bene di tutti e non di un solo operatore.

 

Un nuovo approccio, che ha l’obiettivo di uscire da una filosofia di eventi effimeri, roboanti se ci sono risorse, in sordina se non ci sono, che ha caratterizzato in generale il nostro paese negli ultimi venti anni, rendendo difficile lo sviluppo di una vera politica culturale e dello spettacolo dal vivo.

 

La materia prima la abbiamo: festival di livello nazionale e internazionale ai quali dobbiamo permettere di crescere. Tutti assieme, possibilmente, evitando la dispersione di energie e di risorse.

 

Per questo, le risorse destinate all’estate del 2015, nel caso dell’assessorato alla cultura, intervengono sulla crescita dei festival, sulla loro visibilità, su un salto di qualità che in questo modo possiamo garantire per il 2015 e ancor più per il 2016. Altre risorse, dell’assessorato alla cultura, dell’assessorato alla partecipazione democratica e di altri servizi, intervengono su una serie di attività che garantiscono spettacoli in molti luoghi della città, svago e divertimento nel periodo più caldo dell’anno.

 

A proposito di risorse e delle caratteristiche degli interventi, bisogna dire due cose.

 

  1. RISORSE E CARATTERISTICHE

 

Da molti anni, la scelta delle amministrazioni di Ancona è stata quella di concentrare le attività di spettacolo nel periodo estivo. Per questo, si chiese il finanziamento della Fondazione Cariverona, a sostegno dell’iniziativa Amolamole. Sostegno che è sempre stato importante, anno più anno meno (lo scorso anno 150.000 euro) e che richiede un co-finanziamento da parte del Comune piuttosto cospicuo. Ciò a significare che questa scelta comporta l’esaurimento delle spese del settore cultura nel periodo estivo.

 

Nel 2015, la Fondazione Cariverona non sostiene Amolamole come di consueto. Questo perché, in maniera assai più generosa, si accinge a sostenere un grande progetto culturale, capace di fare della Mole, una volta per tutte, uno dei maggiori contenitori culturali del Paese.   Progetto che sarà presentato nell’autunno 2015 e prenderà il via nei prossimi mesi.

 

L’assenza del finanziamento della Fondazione Cariverona si aggiunge alle ormai note difficoltà degli enti locali in sede di bilancio, e, non ultimo, al periodo elettorale regionale, che ha comportato incertezza sul piano del sostegno alle varie iniziative da parte della Regione, appunto.

 

In soldoni, mancano all’appello 150.000 euro della Fondazione Cariverona, ma questo è un bene perché ne abbiamo a bilancio 600.000 per un progetto più importante, e mancano all’appello (per ora) i fondi derivanti dal bando regionale sullo spettacolo dal vivo, che lo scorso anno ammontavano a 20.000 euro.

 

Ma se la strada è definita, gli obiettivi sono precisi e la materia prima è ottima, si può crescere ugualmente. Purché le caratteristiche dell’intervento pubblico siano chiare: dotare l’estate di un’infrastruttura funzionale e funzionante; compiere scelte che possono portare frutti anche per le stagioni future; puntare sui cavalli di razza a disposizione, facilitando la loro ascesa su scala nazionale.

 

Questo significa arricchire, con eventi in più e/o con risorse i festival. Mettersi al loro servizio, e permettergli di crescere abbastanza da rintracciare, da soli, ulteriori risorse.

 

Sul piano strettamente tecnico, a scanso di andare incontro ad inesattezze come quelle apparse qualche giorno fa, le risorse destinate al periodo estivo riguardano le spese tecniche e i contributi a seguito di domande di provvidenza. I servizi tecnici e vari (palco, copertura palco, dotazione base illuminotecnica e scenotecnica, muletti, pulizie, manutenzioni, comunicazione, vigili del fuoco) ammontano a circa 55.000 euro. I contributi ammontano a circa 102.000 euro. Queste cifre devono essere in parte deliberate quindi sono vicine al vero ma ancora da confermare esattamente. A queste cifre, che riguardano principalmente Amo la Mole e Amo la Mole Off, vanno aggiunte le cifre stanziate dall’assessorato alla Partecipazione Democratica per le iniziative di sua competenza.

 

 

 

  1. LUGLIO IN FESTIVAL

 

 

Inteatro Festival 25 giugno – 4 luglio (anteprima Teatro della Biosfera 19 giugno)

 

In ordine cronologico, la prima grande, assoluta novità è l’arrivo ad Ancona del Festival Inteatro. Uno dei Festival italiani più accreditati sulla danza e sullo spettacolo dal vivo trova spazio in una città e in un teatro che gli permetteranno di crescere, e porta in dote la propria storia e il proprio peso nel panorama culturale mondiale.

 

Dal 25 giugno al 4 luglio Ancona ospiterà alla Mole, al Teatro delle Muse, al Teatro Sperimentale e nelle strade una grande festa di danza e cultura, creatività e spettacolo, con alcuni dei maggiori artisti e interpreti mondiali. All’incredibile cartellone del festival, abbiamo aggiunto la partecipazione nelle strade cittadine di artisti locali che si occupano di danza urbana, nell’ottica di coinvolgere tutta la città in questa grande kermesse.

 

Questo intervento diretto del Comune di Ancona mette in relazione il trend internazionale del Festival con le realtà del nostro territorio e fa parte di una precisa politica di accrescimento reciproco. Alcune attività di realtà locali che, da sole, si disperderebbero nell’estate, entrano nel Festival e guadagnando in solidità e offrendo vitalità.

 

All’interno di Inteatro si svolgerà l’evento del Teatro della Biosfera, che inizierà il 19 giugno e attraverserà l’intero mese di luglio. All’interno delle sale espositive della Mole, uno spettacolo di grande suggestione per 30 spettatori alla volta. E’ uno degli eventi che rientrano nella programmazione Expo delle Marche.

 

Spilla Festival 10-12 luglio

 

L’obiettivo è far diventare Spilla uno dei festival di musica pop più importanti del Paese. In questo senso, sono stati fatti grandi passi, il primo dei quali è stato trasformare Spilla da rassegna a festival: non più date spalmate nell’arco estivo, ma una tre giorni intensa dedicata alla musica pop di grande stile, con concerti, presentazioni di libri, mostre, djset. Il secondo è stato quello di unire le forze per garantire un cartellone di richiamo internazionale: nel 2015 Spilla porta ad Ancona due artisti tra i più significativi del pop anglofono, Badly Drawn Boy e Belle & Sebastian, e li incornicia in una gamma di concerti di altissimo livello.

 

La stampa nazionale ha immediatamente riconosciuto il livello del Festival, che è stato citato e di cui si è parlato su tutte le maggiori testate italiane. Le prenotazioni per i concerti arrivano da tutta Italia.

 

Questo è stato possibile grazie al lavoro della Comcerto, realtà imprenditoriale di grande statura che abbiamo ad Ancona, e al fatto che in questo anno abbiamo costruito una serie di connessioni e relazioni con altri operatori, primi fra tutti Amat e Arci. Inoltre, Spilla ha ricevuto un piccolo aumento di contributo da parte del Comune, aumento che va letto come strumentale all’obiettivo che si persegue: quel poco che serve per crescere e quindi diventare sempre più autonomo e sostenibile nell’arco di poco tempo.

 

La Punta della Lingua 12 – 18 luglio

 

Quanto detto a proposito di Spilla può dirsi a proposito del Festival La punta della Lingua. Questo è uno dei maggiori festival di poesia d’Italia, se non il maggiore in chiave di qualità e di esplorazione dei nuovi linguaggi. Nel 2015, la scelta è stata quindi di dare al festival la possibilità di elevarsi ulteriormente, e di elevare così Ancona come sede di importanti appuntamenti culturali. Ancona città e, in questo caso, la Baia di Portonovo, che è centrale nello sviluppo del festival.

 

Elevare il festival significa metterlo nelle condizioni di ospitare autori internazionali di livello straordinario e di allargare l’offerta. Nella pratica, questa politica porta ad Ancona nel 2015 Adam Zagajewsky, uno dei maggiori poeti viventi, e costruisce un ponte tra la nostra città e la lontana Cuba, con una mostra fotografica dedicata alla poesia cubana e l’ospitalità a due poeti dell’isola, grazie anche alla collaborazione di coop adriatica.

 

E’ evidente ancora una volta la linea che si vuole tenere: valorizzare il nostro patrimonio culturale, cioè non solo i monumenti e le bellezze cittadine, ma i festival e i contenitori culturali che hanno ancora ampi margini di crescita. Anche La Punta della lingua si mostra dunque in una veste rimaneggiata, perché maggiormente sostenuta dal Comune nell’ottica di un’affermazione su scala nazionale e internazionale.

 

Ancona Jazz 18 – 25 luglio

 

Su Ancona Jazz Summer Festival il discorso è diverso. Anzitutto, si è iniziato nel 2015 a destagionalizzare la presenza della musica jazz ad Ancona, offrendo un ampio cartellone nel periodo non estivo presso il Teatro Sperimentale. In secondo luogo, grazie alla rete di Ancona Jazz, la Mole Vanvitelliana è stata riconosciuta come uno dei sette “luoghi del jazz” individuati dal Ministero, su più di cento candidati. Questo anche grazie all’importanza del contenitore proposto. Infine, Ancona Jazz fa parte della ristretta cerchia di festival jazz segnalati dal Ministero e da i-jazz.

 

Un patrimonio dunque importante, che ha sempre goduto di significativi sostegni istituzionali, ma che può ancora crescere. In questo caso, il Comune non aumenta il proprio contributo ma cerca di favorire le relazioni utili agli appena citati successi, e l’arrivo di headliners di grande livello che attirano anche finanziatori privati. Nel 2015, ad Ancona suoneranno, all’interno di un cartellone molto importante, due tra i maggiori jazzisti italiani, come Fresu e Bollo.

 

La Mole diventa centrale, per scelta, con i 4 concerti dei weekend. Il Comune infatti, sostenendo questo festival, ne sostiene ovviamente la parte istituzionale dedicata a tutta la città, mentre il festival poi si dipana, nella settimana, in altri luoghi privati.

 

Un’altra novità del festival è la messa in relazione con il circuito pugliese, che permette sinergie tra musicisti e organizzatori.

 

Acusmatiq 30 luglio – 2 agosto

 

Un altro festival che è riconosciuto tra i più significativi e sperimentali del Paese. Acusmatiq è da anni un festival improntato al divertimento, ma anche alla conoscenza e alla sperimentazione, grazie a connessioni con l’Univpm e all’esplorazione del mondo della tecnologia applicato alla musica.

 

Da molti anni, Acusmatiq porta Ancona nel mondo proponendo novità assolute, che vengono sperimentate e proposte alla Mole nei tre giorni del festival, stimolando i giovani imprenditori, ma anche offrendo una scelta di concerti e spettacoli di qualità assoluta.

 

Centrali saranno come sempre workshop, seminari, tavole rotonde che coinvolgeranno personaggi

di assoluto prestigio nel panorama nazionale ed internazionale. La crescita sul piano della conoscenza, con il coinvolgimento di personaggi come Terry Riley corre parallela alla crescita sul piano delle performance, che propongono collaborazioni con la FORM, nomi di fama internazione come Clock DVA e rappresentazioni uniche al mondo come quelle realizzate in mare grazie alla tecnologia di Wemust.

Infine, un esperimento mai tentato che prende spunto dal rinnovato interesse, in tutto il mondo, verso i sintetizzatori modulari. Dieci performers, ciascuno con un sistema modulare creeranno, attorno al tempietto Vanvitelliano, un quadrante di suoni sintetici che attraversano i generi e le convenzioni. Le dieci performance si susseguiranno secondo una sequenza progressiva in senso orario fino ad approdare ai “fuochi di artificio” che celebrano la decima edizione del festival: l’interconnessione di tutti i sistemi che diventeranno così un unico, gigantesco, sintetizzatore, capace di produrre una massa sonora cangiante, caotica, inaudita.

Maestro cerimoniere sarà il guru dell’elettronica Italiana, il Prof. Enrico Cosimi ( Università Tor Vergata e Accademia di santa Cecilia).

 

 

Weekendoit, dal secondo all’ultimo weekend di luglio

 

Il successo dello scorso anno, con una visibilità sul territorio nazionale sia on line che off line maggiore del previsto, è stato solo l’inizio di un festival che inserisce Ancona tra i centri in cui si discute, si lavora, si ragiona e si costruisce attorno al futuro della creatività artistica e imprenditoriale.

 

Weekendoit, con un amore sviscerato per i valori della cultura handmade ed il design, una forte attitudine digitale social ed una comunicazione immediata, si propone di accorciare le distanze tra pubblico ed artigianato, svecchiandone l’immagine ed abbattendo i luoghi comuni.
Per 3 weekend di Luglio, giovani crafters e makers animano la Sala Box della Mole, esponendo e raccontando il proprio lavoro e condividendolo con tantissimi workshops pratici ma anche workshop teorici e talk destinati all’impostazione e strutturazione della micro imprenditorialità.
Weekendoit dunque NON E’ un mercatino.
Il market delle autoproduzioni dela giornata finale è infatti una vetrina conclusiva degli insegnanti selezionati per i workshop della manifestazione più altre autoproduzioni principalmente locali selezionate in base al loro attinenza all’estetica della manifestazione.
Weekendoit ad oggi è l’unico evento in Italia con focus sull’apprendimento nel campo del nuovo artigianato e della scena handmade.

 

 

Sconcerti: giugno, luglio e agosto

 

Sconcerti è la rassegna di musica dal vivo e djset proposta dall’Arci nello spazio esterno alla Mole, meglio noto come Lazzabaretto. Gia nel 2014 la rassegna ha marcato un cambiamento, facendosi riconoscere per una scelta accurata e innovativa nel panorama musicale locale, nazionale e internazionale.

 

Sconcerti segue i percorsi della musica indipendente ritrovando al loro interno una serie di perle, capaci soprattutto di garantire l’emozione e la veridicità, lo spirito dei vari generi musicali che la contemporaneità induce a rivisitare.

 

Nel 2015 la rassegna inanella nomi di altissima qualità, grazie ad una serie di collaborazione e al rilancio di un concetto di performance musicale che sta riconquistando terreno anno dopo anno, grazie proprio a rassegne come queste.

 

Il principio è quello di educare all’ascolto della musica dal vivo o da consolle, alla fruzione della musica e al sentimento della musica, coinvolgendo le giovani generazioni e convincendole a fare qualcosa di più che andare a fare una bevuta. La musica dal vivo ha bisogno di domanda, e quindi di sostegno.

 

Cinema

 

Nel 2015 il cinema non potrà essere fatto presso la Mole Vanvitelliana. Questo per via dei lavori in corso lungo il canalone. La rassegna cinematografica estiva è una consuetudine da anni, e nel corso degli anni è molto cambiata: iniziò quando non c’era internet a disposizione, non si noleggiavano film poche settimane dopo la loro uscita, e andare a vedere una seconda visione poteva essere per molti il solo modo per vedere un certo film.

 

Da allora, molta acqua è passata sotto i ponti. E’ però fondamentale sottolineare l’importanza del cinematografo, di un certo modo di vedere i film e anche di vederli con altre persone attorno: di fare cioè del cinema anche un fatto sociale.

 

Per questo, ci si sta adoperando tra Comune, Arci (vincitore del bando biennale sulla gestione della rassegna estiva) e Soprintendenza sulla possibilità, estremamente affascinata, di una rassegna cinematografica presso l’Anfiteatro Romano.

 

Va detto, a scapito di alcune imprecisioni emerse di recente, che questa scelta non “sfratta” alcunché dall’Anfiteatro. Nostro malgrado, in assenza del cinema, l’Anfiteatro, la cui apertura comporta costi molto alti, nel 2015, per le ragioni di risorse già citate, non sarebbe stato aperto. Con la presenza del cinema, invece, è auspicabile che esso ospiti anche spettacoli del TAU, spettacoli che in ogni caso potranno trovare anche altre sedi.

 

 

C’è un rinnovato interesse nei confronti del cinema. Perché la differenza si nota, e perché, appunto, il cinema è un fatto sociale. L’arena estiva è uno strumento irrinunciabile, quindi, e si sta cercando in tutti i modi di tutelarla.

 

 

  1. LUNGO IL FILO DELL’ESTATE

 

I festival rappresentano il centro della proposta culturale di Ancona. Festival che crescono, e che sono destinati a crescere ancora. Festival che, tutti assieme, costituiscono un unico grande festival anconetano nel mese di luglio e tornano in pompa magna a fine agosto con la chiusura di Adriatico Mediterraneo.

 

La città deve scommettere su questi festival, evitando di disperdere le energie e semmai canalizzando una serie di proposte altre al loro interno.

 

Naturalmente, però, l’estate è ricca di altre proposte. Queste proposte sono sia rassegne (I lunedì in musica, Ankon d’oro) che eventi più sporadici (singoli concerti e spettacoli).

 

I lunedì in musica

 

La rassegna musicale che anima i lunedì di piazza del plebiscito da tre anni torna senza grandi novità: conferma una formula vincente, con grande successo di pubblico e musicisti di qualità. Il Comune mette a disposizione della rassegna risorse ingenti, impegnando service e personale per più di due mesi e contribuendo economicamente.

 

Ankon d’oro

 

Ankon d’oro è una competizione di teatro amatoriale nazionale nata lo scorso anno e intitolata a Carlo Urbani. Al bando, nel 2015, hanno partecipato circa 50 compagnie italiane, rappresentative del panorama nazionale. Le prescelte si contenderanno il premio ad Ancona nel corso 7 serate di agosto alla Mole Vanvitelliana.

 

Eventi vari

 

La compagnia Luna Dance e la rispettiva scuola di musica offre una serie di eventi e spettacoli nel periodo estivo, alcuni coincidenti con il Conero Dance Camp e altri con la scuola. La maggior parte degli spettacoli si svolge alla Mole, compreso l’Art Salon, che riprende il successo dello scorso anno all’interno delle sale espositive della Mole. La compagnia Hexperimenta si occuperà di danza urbana nel periodo del festival Inteatro.

 

Il 9 luglio nel cortile della Mole una iniziativa molto importante per tutta la città: si vuole infatti dare il segno dell’associazionismo culturale cittadino relativamente a uno spazio che da critico sta diventando sempre più ricco di interesse, il Panettone. Tre associazioni culturali che al Panettone svolgono le proprie attività (Recremisi, Teatro terra di nessuno e Visionaria) organizzeranno uno spettacolo per far conoscere il valore di questo laboratorio di passioni.

 

Ad Agosto, il 6 e il 7, si svolgerà anche la consueta doppietta del Guitar festival organizzato da eventi video: concerti che ormai hanno una consuetudine in città e vantano un gran numero di appassionati. Siamo in attesa di conoscere gli ospiti di questi due appuntamenti dagli organizzatori.

 

Per tutta l’estate, i mercoledì della Mole ospiteranno la rassegna Sensi d’estate, a cura del Museo Omero.

 

Sono in via di definizione alcuni eventi ulteriori nei mesi di luglio ed agosto, in particolare per quel che riguarda l’anticipazione della Notte Nera e la rassegna Tau, ma anche alcuni eventi diversi.

 

  1. MOSTRE

 

La Mole Vanvitelliana ospita normalmente numerose mostre nel periodo estivo.

Nel 2015, alla vigilia della partenza di un grande progetto artistico, la scelta è stata quella di dedicare alle mostre legate ai festival e alle rassegne una specifica sala, la “sala Kliss”, che ospiterà la mostra sulla poesia cubana collegata a La Punta della Lingua, l’Art Salon de la Luna Dance e la mostra di immagini legate al mondo del jazz durante Ancona jazz, nonché le mostre di Adriatico Mediterraneo. Solo una mostra, quella legata al festival Spilla, occuperà invece il soppalco delle Sale Lotto, in condivisione del grande, bellissimo spazio con il teatro della Biosfera.

 

Questo bisogno di ordine nasce dalla volontà di esaltare due grandi mostre che rafforzano l’unione tra Museo Omero e Comune.

 

Anche in questo caso, è evidente il desiderio sin da subito di dare alla Mole l’arte che si merita, grazie anche alla creazione di una serie di relazioni tra comune e museo.

 

Giuliano Vangi e i giovani artisti 6 giugno – 23 agosto

 

La prima mostra, già in corso, mette in dialogo le opere del grande artista con i lavori multisensoriali realizzati dagli studenti dei Licei artistici, coreutici e musicali, delle Accademie di Belle Arti e dai Conservatori Statali di Musica.

La mostra rientra nelle iniziative della Biennale Arte Insieme 2015.

 

 

Alla Mole sbarca il grande Rinascimento

 

MOSTRA IL RINASCIMENTO OLTRE L’IMMAGINE
Donatello, Della Robbia, Veronese, Giambologna e i grandi maestri del Rinascimento.
I tesori della collezione Bellini come non si sono mai visti.

4 luglio – 4 ottobre 2015
25 opere originali, fra sculture e dipinti, capolavori rinascimentali della rinomata collezione Bellini di Firenze, trovano una nuova dimensione nelle sale della Mole Vanvitelliana, per farsi riscoprire in un percorso multisensoriale e aggiungere emozione ad emozioni.
La mostra è organizzata dal Museo Tattile Statale Omero di Ancona e dal Museo Bellini di Firenze.

orario
4 luglio – 15 settembre 2015
dal martedì al venerdì 18 – 22, sabato e domenica 10 – 13 / 18 – 22
16 settembre – 4 ottobre 2015
dal martedì al venerdì 16 – 19 domenica 10 – 13 / 16 – 19
apertura straordinaria su prenotazione per gruppi
chiuso: lunedì e 15 agosto.

ingresso
intero: 6­ €
ridotto: 5 € over 65 anni e gruppi di minimo 10 persone
ridottissimo: 3 € dai 6 ai 19 anni, studenti universitari
gratuito: dai 0 ai 6 anni, un accompagnatore per ogni gruppo, disabili e rispettivi accompagnatori